Tosatori neozelandesi a tempo di rock a Capistrello per la giornata della tosatura

Alfio Di Battista
Alfio Di Battista
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Capistrello – Copiosa, già dalla mattina, l’affluenza di turisti presso l’ azienda agricola-zootecnica di Primiana Bisegna in occasione della terza edizione della Giornata della Tosatura, tutti incuriositi di vedere all’opera i tosatori neozelandesi ormai diventati di casa a Capistrello, da tornarci tutti gli anni.

Fra le persone arrivate in questo angolo verde d’Abruzzo, una comitiva dell’Ente Nazionale Sordi, per condividere un’esperienza sensoriale, così come l’ha definita Mirko Cipollone, di Appennini for All, operatore turistico orientato all’offerta di pacchetti vacanza specifici per disabili.

Diversi gli stand allestiti nel verde di una mattinata assolata: il laboratorio di lavorazione del feltro ad acqua curato da Benedetta Moruzzi con Lamantera Project, un banco ricco di libri, della casa editrice Radici, di Gianluca Salustri, le creazioni artigianali ad uncinetto di Fiorella Bucci, e ovviamente, l’area degustazioni con prodotti tipici.

Nel pomeriggio, la fattoria è stata raggiunta anche dalla carovana del Cammino dell’accoglienza che, in occasione del 2 giugno, festa della Repubblica, fa tappa a Capistrello, uno dei luoghi simbolo della II Guerra mondiale e della Resistenza, triste teatro dell’eccidio di 33 persone perpetrato dai nazifascisti nel 1944.

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