Va in scena il 9 agosto a Capistrello il Lanciavicchio con “Le stanze del tempo”

Alfio Di Battista
Alfio Di Battista
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Capistrello – Va in scena mercoledì 9 agosto, a Capistrello, ore 21.00, con partenza da Piazza Lusi, lo spettacolo itinerante del Teatro Lanciavicchio, Le stanze del tempo. Un viaggio nella memoria e nella fantasia. Un’esperienza immersiva che solo il teatro può regalare, al di là della realtà virtuale 4.0 che non può competere con la capacità evocativa della parola e la forza dirompente dell’immaginazione.

Palcoscenico naturale della rappresentazione proposta dalla compagnia, il borgo antico di Capistrello, con i suoi vicoli e le sue piazzette, e le mura scrostate delle vecchie case incastonate nella roccia, impilate l’una sull’altra, attraversate dalla vita brulicante di intere generazioni le cui voci, un tempo, si rincorrevano accavallandosi fra le stradine strette e tortuose.

Scorci che diventano scenografie di altrettante stanze del tempo, pronte ad accogliere la curiosità del pubblico che entra nel racconto, scorrendo fra le viuzze come il sangue che torna a fluire nelle vene del vecchio borgo, disteso sul scrinale del monte con lo sguardo rivolto a valle.   

Questo il suggestivo sfondo offerto ai viaggiatori del tempo che saliranno a bordo per attraversare i secoli accompagnati da immaginifiche figure che li accoglieranno introducendoli in una dimensione dello spazio e del tempo sospesa fra la storia e il sogno.

Uno spettacolo da godere predisponendosi con la curiosità di un bimbo rapito dallo stupore che si perde nel primo secolo dopo Cristo, ai tempi dell’imperatore Claudio, colui che volle iniziare il prosciugamento del Fucino. E poi, fare un balzo in avanti di 1800 anni, per ritrovarsi a metà dell’800 col principe Alessandro Torlonia, abile uomo d’affari, che portò a compimento il sogno di Cesare.

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